Il fascino dell’inverno.

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Dec 5th, 2009 Categoria Esteri articolo tratto da Periodico Italiano.

In Afghanistan, la presenza delle truppe italiane diventerà più consistente nel corso del 2010: altri mille soldati saranno mandati nel secondo semestre per unirsi ai 3.500 già stanziati.

L’Italia intende spostarli dalle missioni di pace in Kosovo e nel Libano, quindi senza appesantire le casse dello Stato, per insediarli nella porzione più esterna dei territori orientali afghani, dove attualmente sono operative le forze armate americane e inglesi. I reparti dell’esercito verrebbero qui concentrati allo scopo di potenziare e rendere più autonomo l’intervento della missione diretta a controllare questa zona, seguendo agli orientamenti del generale Camporini, Capo di stato maggiore della difesa generale.

Questi orientamenti strategici del governo italiano, che dovranno essere dibattuti e poi ratificati dal Parlamento, sono stati annunciati ieri dal ministro della Difesa, Ignazio La Russa, in conclusione del Consiglio dei ministri. Oggi, direttamente dal forum italo-russo in corso a Roma, anche il Ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha concesso il benestare all’invio di nuovi reparti dell’esercito a Kabul. La risposta è stata quindi positiva nei confronti della richiesta lanciata dal presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, diretta a ottenere rinforzi da parte degli alleati come nuovo piano strategico. Frattini ha posto, come limite ultimo per il disimpegno dall’Afghanistan, anche una data: il 2013.

Giovanni Frenda

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Grazie Nadia del commento sul mio nuovo romanzo:

Spero che le mie parole possano aiutare ad aumentare un poco il desiderio di leggere questo delicato romanzo:
“E’ un romanzo questo che riporta al vero valore dell’amore. Quello per il quale un uomo diventa davvero se stesso, tralascia lavoro e carriera, riscopre la gioia di vivere, trova un senso alla sua vita.
E’ una favola ambientata ai giorni nostri, scritta in modo molto semplice perchè, in fondo, l’amore è semplice. Sono le esperienze passate e le persone che lo complicano, rendendolo difficile, scansandolo con la paura e trasformandolo in mero sesso.
Un bel libro, questo di Frenda, che da speranza a chi nelle favole ci crede fermamente. ”

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Giovanni

Giovanni

Ho deciso di candidarmi con la lista civica BOLOGNA 2014 per le elezioni amministrative del 6 7 giugno a Bologna.
Molti si chiederanno perché una persona che si occupa di Turismo e scrive libri, si candida? Qualche tempo fa parlavo con un vecchio politico in quella occasione sono stato molto critico e gli esprimevo il mio disgusto per la politica e per alcune aberrazioni tipiche della politica e dei politici Italiani. Vi voglio scrivere quello che lui mi ha risposto. “Caro Giovanni, voi giovani pensate di risolvere i problemi dell’Italia protestando nelle piazze? Sbagliate caro mio, il potere si combatte nei luoghi di potere, dentro le istituzioni, i politici sorridono quando vedono che voi protestate la giusta rabbia e indignazione e sono ben contenti che molti giovani preferiscono urlare e protestare invece che tirarsi su le maniche entrare nei istituzioni e far cambiare da dentro il modo di fare politica”. Ho pensato per mesi a questo colloquio e oggi ho deciso che voglio entrare dentro al governo della città con il vostro aiuto per portare il mio contributo, per cambiare Bologna. Va tanto di moda parlare di conflitto di interesse, io non lo nego, se sarò eletto voglio fare i miei interessi, che sono, essendo un semplice cittadino, gli interessi della maggior parte dei Bolognesi onesti, che amano la città e vogliono viverla appieno. Se volete aiutarmi scrivetemi, chiamatemi, ho bisogno di tutti quelli che vorranno dedicare un po’ di tempo per aiutarmi nella campagna elettorale. Io scrivo romanzi e nei miei romanzi spesso sogno un mondo diverso, forse anche questo sarà un sogno, il sogno di poter contribuire alla rinascita di Bologna, aiutatemi e forse insieme riusciremo a mettere un piccolo seme nel comune di Bologna e se tutti assieme lo cureremo potrà crescere e portare un contributo a tutti.
Grazie aspetto i vostri suggerimenti.
Giovanni candidato al comune di Bologna per la lista civica BOLOGNA 2014

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Il paradosso del PIL e il terremoto.

Posted by Giovanni Frenda on Apr 24th, 2009 and filed under A proposito di…. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Ormai sono giorni che si parla del terremoto dell’Abruzzo, dopo le drammatiche cronache del disastro, in questi giorni, stiamo seguendo il calcolo dei danni. Il governo parla di diversi miliardi di euro, importi altissimi, che se fossero convertiti in vecchie lire farebbero veramente paura.

Abbiamo tutti sotto gli occhi le immagini del disastro e non nego di essermi commosso davanti alle immagini dei volontari che anno lottato per giorni contro il tempo, contro il freddo, la pioggia, la stanchezza ecc.

Quello di cui io volevo parlare in quest’articolo, sono le implicazioni che un disastro produce secondo gli attuali principi economici.

(continua…)

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Ho visto l’amore vicino da potrerlo toccare Ho visto l’amore vicino da potrerlo toccare giringiro Tutto inizia con una piccola bustina lampeggiante che ti avverte di un messaggio sul tuo cellulare e poi? E poi, dietro a questo piccolo messaggio Luca scopre un amore, un amore grande, un amore che lo fa volare in cielo, un amore che forse ognuno di noi ha vissuto, oppure quello che ognuno di noi vorrebbe vivere.
Ora però Luca si trova solo, su un aereo e sta viaggiando verso un nuovo mondo, verso una nuova vita, porta con sé poche cose, un ricordo e delle emozioni che non scorderà mai, una cicatrice sul braccio ed una sul fianco che stanno guarendo ed una invece nel cuore che non guarirà, forse mai più.
La vita è strana e spesso ti volta le spalle, ti lascia senza respiro, senza forze, e Luca questo lo sa, l’ha vissuto, vivere l’amore più grande e poco dopo il dolore più forte, un dolore che pensi non passerà mai e poi, all’improvviso, ti volti e ti accorgi che la vita non è finita, che dietro ad un angolo buio c’è una luce che ti illumina e ti scalda, una luce che ti tende la mano e ti dice “Luca guarda le tue mani, stringono le mie, le tue carte le hai in mano, adesso gioca, testardo gioca e non pensare più a niente, pensa solo a me”.

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Periodico Italiano

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Il nuovo giornale online di informazione alternativa che da spazio alle notizie che non trovano posto sulle altre riviste.

Sono contento di far parte del gruppo del gruppo  di redattori, collaboratori di www.periodicoitaliano.info.

Andate a leggere i miei articoli.

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Emozionante!
Il protagonista, Luca, mi ha commosso, emozionato! Ha il cuore in mano Luca, e lo offre alla sua donna, totalmente, con tutto se stesso, le dona il suo amore con un intensità mozzafiato!
Luca è innmorato dell’amore e poco importa se a volte fa soffrire, l’importante è amare e la luce della speranza illumina sempre il cuore.
L’amore…non c’è spazio per altro in questo romanzo, solo l’amore, quello intenso, vitale, che ti fa vibrare insinuandosi tra le pieghe dell’anima e negli anfratti del cuore!
L’amore che dona, chiede e fugge in un delirio di sensualità e follia, ma sempre vivo e pulsante.
Giovanni Frenda dipinge con maestria i caldi colori dell’amore, regalando forti emozioni!

Grazie Claudia

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Copertina del nuovo romanzo Ho visto l'amore vicino da poterlo toccare.

Il libro:

è una storia d’amore dolcissima e delicata, raccontata con un linguaggio semplice. In fondo l’amore è semplice… è tutto il resto che non lo è.
Una favola che ci ricorda l’importanza di essere amati ma, anche, che l’amore non è solo magia bensì e soprattutto rischio, incognita, fiducia nell’altro…
Il romanzo si chiude con una speranza, con il coraggio di andare avanti nonostante tutto, con un monito nel non chiudersi nel cinismo che lascia sempre traccia di sè ad ogni storia che finisce.
Ci si ritrova in quel romanzo se non perchè si è vissuto una storia simile quanto meno perchè la si cerca.
E’ un ritorno ai sentimenti veri in un mondo ormai egoista, incentrato sul sesso più che sulla relazione a due dove è facile lasciarsi quando ci si stanca del proprio partner attendendo forse, anche un solo piccolo errore, per chiudere una storia lasciando l’altro perso in un sentimento che faticherà a riprovare perchè il dolore che resta a volte è più forte del desiderio di ricominciare.
Il protagonista di questo romanzo vive tutte le emozioni sopra descritte ma ha dentro di sè ancora la voglia di scommetterci. Forse perchè innamorato di Amore, lo ricercherà ancora e sempre.

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Lavori in corso

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